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Case Vacanze La Corte di
Maggiano
Via Maggiano 27
La Spezia
Tel 0187 712317 Fax 0187 23568
cell 3336244334
www.lacortedimaggiano.it
info@lacortedimaggiano.it
INFO GENERALI:
Appartamenti e residence
per la tua vacanza
Immerso nella collina prospicente il Golfo dei Poeti, la Corte di Maggiano
offre il conforto e la tranquillità di una vacanza in totale relax a stretto
contatto con la natura. La Corte di Maggiano offre appartamenti ricavati dal
restauro di un piccolo borgo appartenuto all'antica famiglia genovese dei
Doria - Malaspina, in un ambiente tranquillo immerso negli uliveti e nei
vigneti.
Sono a disposizione appartamenti per due, quattro o più persone, ciascuno
con ingresso indipendente sul giardino padronale che circonda la corte, con
uno splendido affaccio sul Golfo
Un posto ideale per una vacanza indimenticabile
Gli appartamenti sono stati restaurati usando esclusivamente materiali
locali e rispettando le antiche tecniche di costruzione ligure, l' arredo è
sobrio ed elegante. Ogni appartamento dispone di aria condizionata, TV
terrestre e satellitare, riscaldamento autonomo. A breve inaugurazione di
grande piscina con idromassaggio
In posizione strategica a pochi chilometri dalle Cinque Terre e dal loro
Parco (15 minuti di macchina circa per raggiungere Riomaggiore) e a pochi
chilometri da Lerici e Portovenere. Ad un'ora di auto dalle principali città
d'arte di Pisa , Firenze, Lucca, Parma e Genova. Per le serate mondane a 20
minuti di auto dalla Versilia, da Portofino e Santa Margherita. Facilmente
raggiungibili a piedi i famosi "sentieri" che conducono alle Cinque Terre
per passeggiate immersi nella natura e a strapiombo sul mare.

I sentieri nel verde delle colline attorno La Corte di Maggiano
1 DALLA CHIAPPA ALLA PIEVE DI MARINASCO
Partendo da via Genova (n° civico 368), un sentiero porta all'inizio della
mulattiera di via Salto del Gatto che sale fino a Cuarsedo. Si prosegue in
salita passando vicino alla Chiesetta di Santa Lucia per raggiungere,
piegando a destra, via Costa di S. Lucia (antico percorso medievale). Si
attraversa via Montalbano e si raggiunge Coste (nelle vicinanze il Monastero
di S. Maria del Mare). Da Coste un sentiero scende a Stra. Percorrendo via
Montalbano in dirczione Foce si arriva al sentiero che porta all'antica
Pieve di S. Stefano di Marinasco. La discesa è per via della Guercia fino a
raggiungere via Benedicenti e nuovamente via Genova.
2 COLLEGAMENTO TRA MARINASCO E SANT' ANNA
Dalla Pieve di Marinasco per via Montalbano fino alla Foce. Attraversata
l'Aurelia si imbocca via Parodi per arrivare nelle vicinanze di Sant'Anna.
3 DA REBOCCO A SANT'ANNA
Partendo da via Monfalcone, si prende la scalinata Maggiola, poi via
Maggiano per Toracca Inferiore e ancora su fino a Toracca Superiore. A
sinistra inizia via Sant'Anna che porta al borgo di Sant'Anna e la sua
chiesetta. Si percorre a ritroso la stessa strada fino a raggiungere la
scalinata Maggiano per ritrovarsi in via Monfalcone a Rebocco
Le Cinque Terre
UN PAESAGGIO FATTO DALL'UOMO Nel corso dei secoli l'uomo, con un lavoro
costante e collettivo, è stato capace di creare questo paesaggio, unico al
mondo, racchiuso in uno scrigno tra Punta Mesco e Punta Monte Nero. Un
angolo di Liguria dove generazioni hanno lavorato per creare questa
monumentale architettura paesaggistica che sono i terrazzamenti a picco sul
mare. Sorretti da più di 7000 km lineari di muri a "secco", sapientemente
messi in opera senza alcun legante cementizio, sono coltivati a vigneto fino
quasi a lambire le onde del mare. Le Cinque Terre, riconosciute dall'Unesco
"Patrimonio Mondiale dell'Umanità", sono oggi Parco Nazionale e Area Marina
Protetta con il proposito di tutelare questa grande eredità culturale.
LUNGO I SENTIERI DELLA MACCHIA MEDITERRANEA II modo migliore per scoprire,
cercare di capire e "gustare" le Cinque Terre è senza dubbio quello di
percorrerle a piedi. Lungo i sentieri e le scalinate centenarie, che fino a
poco tempo fa erano le uniche vie di collegamento tra i cinque borghi, si
subisce l'incanto di questo paesaggio e dei suoi panorami appesi tra cielo e
mare. I terrazzamenti coltivati a vigneto si alternano con fasce di ulivi e
là dove l'opera dell'uomo è cessata la macchia mediterranea ha ripreso tutti
i suoi diritti con i tondi cespugli delle euforbie, le ginestre, i cisti
bianchi e rosei, le agavi che punteggiano il paesaggio e il forte profumo
speziato dell'elicriso. Il sentiero più famoso delle Cinque Terre è la Via
dell'Amore, in parte tagliato nella roccia a picco sul mare, che collega
Manarola a Riomaggiore.
IL MARE DI SCOGLIO DELLE CINQUE TERRE La popolazione di questi luoghi,
originariamente agricola, viveva sulle alture. Scesa sul litorale quando il
mare, finite le incursioni saracene, è diventato sicuro, ha popolato i
borghi alla foce dei torrenti in riva al mare. Il paesaggio delle Cinque
Terre è aspro e selvaggio ed anche la costa rispecchia questa natura. Alte
falesie che si tuffano a strapiombo nei fondali blu cobalto del mare
nascondono minuscole spiagge di ghiaia a Riomaggiore eVernazza o piccoli
"scali", come a Manarola, per tirare le barche "a secco" quando il mare è in
tempesta. Qui, in estate, i bagnanti si mescolano ai pescatori. TraVernazza
e Corniglia si raggiunge a piedi la romantica spiaggetta di Guvano. Una
spiaggia più ampia in sabbia, attrezzata, si trova solo a Monterosso al
Mare.
I BORGHI Nel medioevo il nome "terra" designava il borgo. Da qui il nome
Cinque Terre. Passata Punta Mesco, arrivando da Genova, il primo paese che
si incontra è Monterosso al Mare, l'unico borgo con ampia spiaggia ed una
passeggiata a mare che collega il centro storico al nuovo quartiere di
Fegina. Vernazza, situata alla foce di un torrente, è protetta naturalmente
dalle insidie del mare da un promontorio roccioso ed è, da sempre, l'unico
approdo sicuro delle Cinque Terre. Corniglia, la sola a non essere sul mare,
ma adagiata su una collina circondata da vigneti, ha un suo fascino
dolcemente campestre. Manarola e Riomaggiore, aggrappati alla roccia, con le
case affastellate in un variopinto mosaico affacciate sul mare, sono dei
cinque paesi i più tipici e selvaggi.
CHIESE ROMANICHE E SANTUARI La ricchezza monumentale delle Cinque Terre è
espressa nelle sue chiese tardo-romaniche. Tré di queste portano in facciata
dei bellissimi rosoni, veri fiori di pietra: San Pietro a Corniglia, forse
la più antica, San Lorenzo a Manarola che domina il borgo e San Giovanni
Battista a Monterosso con la facciata genovese a strisce bianche e nere.
Notevoli i due portali laterali del XIV secolo nella chiesa di Riomaggiore.
Molto suggestivo il campanile ottagonale della chiesa di Vernazza, l'unica
edificata sul mare nell'ansa protetta del porticciolo. Rilevanti per la loro
posizione molto panoramica sono gli antichi santuari edificati lungo la
strada che si snoda in collina, uno per ciascun paese. Sovrasta Monterosso
N.S. di Soviore con annessa foresteria. Quindi la Madonna di Reggio sopra
Vernazza, San Bernardino che domina Corniglia, l'antica chiesa romanica
della Madonna della Salute sopra Manarola, la Madonna di Montenero in testa
a Riomaggiore.
VINI VENDEMMIA E GASTRONOMIA Le Cinque Terre, oltre che per il
caratteristico paesaggio, sono famose per i vini DOC che vi si producono. [
terrazzamenti coltivati a vigneto, che nel mese di settembre si animano di
uomini e donne che portano attraverso le fasce ceste ricolme di uva dorata,
offrono un bianco secco ed un passito, lo Sciachetrà, raro e prezioso. Solo
uve selezionate, dopo un appassimento in arieggiate soffitte al riparo
dall'umidità e dalla luce del sole, saranno pronte per la produzione di
questo famoso vino dolce. La cucina di questi luoghi tramanda le vecchie
ricette e le erbe aromatiche, che nascono spontanee, ne esaltano i sapori
primari; si possono gustare torte di riso e di verdura con zucchine,
bietole, borragine ed "erbette" selvatiche. Ma il mare è senza dubbio il
principale protagonista a tavola con abbondante scelta di pesce fresco. In
estate c'è la ricchezza e la bontà delle acciughe di Monterosso pescate con
la lampara.
PARCO NAZIONALE DELLE CINQUE TERRE Area Marina Protetta delle Cinque Terre
II Parco Nazionale delle Cinque Terre è il primo parco italiano creato per
tutelare un paesaggio in massima parte costruito dall'uomo. Per raggiungere
i propri obiettivi l'Ente Parco favorisce lo sviluppo di un turismo
responsabile, capace quindi di investire nell'identità dei luoghi e dei
prodotti del territorio, per arrivare a salvare quindi l'immenso patrimonio
dei terrazzamenti, ora in pericolo. Ma non solo. Gli elementi naturali, così
evidenti lungo i sentieri, vengono valorizzati (in special modo la macchia
mediterranea e l'avifauna) nel Centro di Osservazioni Naturalistiche di
Torre Guardiola. L'Area Marina Protetta inoltre tutela e divulga gli
ambienti sommersi, in particolare quelli corrispondenti ai due principali
promontori, Capo di Monte Nero e Punta Mesco, che ancora ospitano importanti
popolamenti dei fondali rocciosi. La riserva promuove immersioni guidate e
attività di scoperta delle forme di vita marine a favore dei ragazzi.
Come arrivare: Autostrade Genova-Livorno/Parma-La Spezia uscita "La Spezia"

DESCRIPTION:
Holiday Apartments &
Residences
Nested in a green hill in front of the Gulf of Poets, La Corte di Maggiano
offers the comfort and peace of a fully relaxed holiday in contact with
nature. La Corte di Maggiano offers apartments entirely reconverted from a
small village once belonging to the Doria-Malaspina family, one of the most
ancient families in Genoa, in a quiet landscape surrounded by olive trees
and vineyards.
Apartments can accommodate two, four or more people. Each apartment has a
separate entrance from the private garden surrounding the yard and provides
a magnificent view of the Gulf.
Tracks in the green hills around La Corte di Maggiano
1 FROM CHIAPPA TO PIEVE DI MARINASCO
Starting from "via Genova" (street number 368), a track brings you to the
mule track at Salto del Gatto up to Cuarsedo. Always uphill, you'll pass
near the small church of Santa Lucia then reach - by going right - "via
Costa di Santa Lucia" (a middle-age track). Then you'll cross "via
Montalbano" and reach the "Coste" (in the proximity of the Monastery of
Santa Maria del Mare). From the Coste, a downhill track will bring you to
Stra. By walking along "via Montalbano" towards "Foce", you'll reach a track
bringing to the ancient Pieve di Santo Stefano, in the place of Marinasco.
Then descending through "via della Guercia" you'll reach "via Benedicenti",
then "via Genova" again.
2 LINK BETWEEN MARINASCO AND SANT' ANNA
From the Pieve di Marinasco through "via Montalbano" to the Foce place.
After crossing the Aurelia road, take "via Parodi" until approaching
Sant'Anna place.
3 FROM REBOCCO TO SANT'ANNA
Starting from "via Monfalcone", take the Maggiola flight of steps, then "via
Maggiano" to Toracca Inferiore, then upway to Toracca Superiore. On the left
side, "via Sant'Anna" branches off to the Sant'Anna old village and its
small church. To go back, walk along the same road until reaching the
Maggiano flight of steps, then "via Monfalcone" at the Rebocco place
A MAN MADE LANDSCAPE Over the centuries, through constant collective work,
man has managed to create this landscape, the only one of its kind in the
world, safely kept inside a treasure chest between Punta Mesco and Punta
Monte Nero. A little corner of Liguria where generations have worked to
create this monument in landscape architecture represented by the steep
terraces sloping down to the sea. Held up by over 7000 km of dry stone
walling, cleverly built without any kind of cement, they are cultivated as
vineyards that reach down to almost touch the lapping sea waves. The Cinque
Terre, recognised by the Unesco "Mankind's World Heritage", are today a
National Park and Protected Marine Area with the aim of protecting this
great cultural heritage.
ALONG THE PATHS OF THE MEDITERRANEAN BUSH Without doubt, the best way to
discover, to try and understand and enjoy the Cinque Terre is to visit it on
foot. Along the paths and the centuries old flights of steps, which up to a
short while ago were the only communication routes between the five
villages, you come under the magic of this landscape and its panoramas
suspended between sky and sea. The terraced vineyards alternate with strips
of olive trees and where man has abandoned the soil, the Mediterranean bush
has taken over again, with round euphorbia bushes, broom, white and pink
cystus and the agaves that dot the landscape and heady, spicy perfume of the
eternal flower. The most famous path of the Cinque Terre is the "Via
dell'Amore", connecting Manarola to Riomaggiore and partially cut out of the
steep cliffs overlooking the sea.
THE ROCKY SEA OF THE CINQUE TERRE The inhabitants of these places had
agricultural origins and lived on the hills. They came down to the coast,
once the Saracens had finished invading, when the sea became safe and
populated the villages at the mouths of the rivers along the shore.
CinqueTerre landscape is harsh and wild and even the coast reflects this
nature. High cliffs reaching down into the cobalt blue depths of the sea
hide minute shingle beaches at Riomaggiore and Vernazza or tiny "ports" like
at Manarola, for pulling up the boats when the sea is rough. Here, in
summer, sunbathers mix with fishermen. Between Vernazza and Corniglia there
is the romantic beach of Guvano, to be reached on foot. A larger sandy
beach, with facilities, can be found only at Monterosso al Mare.
THE VILLAGES In medieval times, the name "terra" (land) meant village. From
this origin comes the name CinqueTerre (five villages). Having rounded Punta
Mesco, coming from Genoa, the first village is Monterosso al Mare, the only
one with a large beach and promenade connecting its historical centre to the
new Fegina quarter. Vernazza, located at the mouth of a river, is naturally
protected from the threat of the sea by a rocky promontory and it has always
been the only safe landing point in the CinqueTerre. Corniglia, the only
village not on the sea, but nestling on a hill surrounded by vineyards, has
its own sweetly countrified appeal. Manarola and Riomaggiore, clinging to
the rock face, with their houses piled up in a multi-coloured mosaic
overlooking the sea, are the most typical and unspoilt villages of the five.
ROMANESQUE CHURCHES AND SHRINES CinqueTerre's monumental wealth is expressed
in its late Romanesque churches. Three have facades with beautiful rosettes,
real stone flowers; San Pietro in Corniglia, probable the most ancient, San
Lorenzo in Manarola dominating the village and San Giovann Battista in
Monterosso with its Genoese facade in black and white stripes. The two 14th
Century side portals on the Riomaggiore church are also worthy of note. The
church ir Vernazza, the only one built on the sea in the protected inlet of
the port, has a fascinating octagonal bell tower. The ancient shrines built
on the winding hill road have a wonderfully panoramic position, one for each
village. Overlooking Monterosso there is N.S. di Soviore with its annexed
lodge. Then there is the Madonna di Reggio above Vernazza, Sar Bernardino
that overlooks Corniglia, the ancient Romanesque church of the Madonnc della
Salute above Manarola and the Madonna di Montenero at the top of Riomaggiore
WINES, HARVESTING AND GASTRONOMY The Cinque Terre, apart from its
characteristic landscape, is also famous for the DOC wines produced here.
The terraced vineyards, which in the months of September are full of men and
women using headbands to carry baskets overflowing with golden grapes, offer
a dry white and Sciachetra, a rare precious raisin wine. Only selected
grapes, after drying in airy attics away from the damp and the sunlight,
will be ready for the production of this famous sweet wine. The cuisine of
these places hands down old recipes through generations and the herbs, which
grow wild, enhance the basic flavours; it is possible to taste pies made
with rice and vegetables, with courgettes, silver beet, borage and wild
salad leaves. Without doubt however, the sea plays the main role at the
table, with a wide choice of fresh fish. In summer there is the wealth and
the goodness of Monterosso anchovies caught using special fishing lights to
attract the fish.
EVENTS AND RELIGIOUS FESTIVALS Festa dell'Assunta at the Santuario di
Soviore, Corpus Domini flower adorning in Monterosso, Lemon festival in
Monterosso, San Lorenzo festival in Manarola with a procession, part of the
route by boat from Palaedo to the seafront, Madonna della Salute Festival in
Volastra, Madonna di Montenero Festival, the illuminated Nativity at
Manarola, the big murales of Silvio Benedetto in Riomaggiore and Vernazza
nilway stations
CINQUETERRE NATIONAL PARK Cinque Tern Protected Marine Area The Cinque Terre
National Park is the first Italian park created to safeguard a landsca^ that
has been mostly built by man. To achieve its objectives, the Park
Organisatic encourages the development of responsible tourism, able
therefore to invest in tl-identity of the places and the territory's
products, and thus save its immense heritaj of terracing, now endangered.
But not only. The natural elements that are so evidei along the paths, are
to be promoted (especially the Mediterranean bush and bee specie in the
Torre Guardiola Naturalistic Observation Centre. The Protected Marine Area
ah protects and reveals submerged environments, in particular those
corresponding to tr two main promontories, Capo di Monte Nero and Punta
Mesco, which are still horr to important sections of rocky seabed. The
reserve promotes guided immersions ar discovery activities into the forms of
marine life for children. |